La clamorosa gaffe di Richetti (Pd): ” Onorevole Caz..ne. Ehm, Capezzone”

 

Una brutta gaffe questo Mercoledi 8 giugno alla Camera dei deputati  da parte dell’onorevole  Matteo Richetti (Pd), è accaduta mentre stava rispondendo al deputato Daniele Capezzone, “Credo sia troppo importante dare risposta alla puntuale e condivisibile riflessione dell’onorevole Cazzone. Ehm, Capezzone…” . Oltre ad avere storpiato il cognome dell’onorevole, Richetti  ha fatto scoppiare dalle risate i presenti alla camera al tal punto  che  è stato necessario l’ intervento della presidente Laura Boldrini che ha dovuto placare il momento di ilarità. Nel giro di poche ore su Twitter #Richetti è diventato un trend topic.

 

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Buona pausa caffè

 

Federico Staffolani

 

 

 

 

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Errori epici e gaffe alla conferenza dell’Inter, il traduttore: “vogliamo portare il Milan al top”

 

Trionfi passati  e inno nero azzurro hanno accompagnato lunedì 6 giugno la presentazione del nuovo presidente  delI’INTER ZHANG JINDONG trasmessa in diretta streaming su inter Channel.
Zhang è andato in scena sul palco per argomentare sul futuro della società, nel frattempo si sentiva la traduzione simultanea di un interprete che però non sembrava andare molto d’accordo con l’italiano «investire nel calcio italianista» «Vogliamo riportare il Milan al top»  una traduzione non proprio corretta che ha  scatenato i commenti su Twitter,  l’accaduto è diventato subito virale e l’interprete ha conquistato i cuori dei tifosi interisti.

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Per noi di Socialcaffè blog è un epic fail da vero campione!

 

Buona pausa caffè

 

Federico Staffolani

 

 

 

 

 

 

Pubblicità 2.0: come guadagnare online. Google Vs Facebook

Il marketing è in continuo mutamento, si adatta al contesto sociale e mette in atto nuovi metodi comunicativi, generati grazie al costante monitoraggio e ascolto dei consumatori.

In un ottica digitale il meccanismo di ascolto offre delle risposte (nel settore del marketing in particolar modo) decisamente più immediate e definite grazie al monitoraggio dei social media.

Le soluzioni più innovative, nel campo della pubblicità e del marketing, arrivano direttamente da facebook, la piattaforma social più usata al mondo!

Quanti di voi conoscono il servizio FAN?

FAN è l’acronimo di Facebook Audience Network, un sistema di advertising di alto livello o per meglio dire: una piattaforma di annunci pubblicitari che consente di raggiungere non solo gli utenti presenti su Facebook, obiettivo già conseguito dal social, ma di estendere le opportunità di investimento anche all’interno di siti e app mobile attraverso tre formati: banner, interstitial e native.1412843865_Audience-Network_02-600x335Fonte

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Perché questo sistema è così interessante?

Perché cerca di eliminare il fastidio causato dalle pubblicità non gradite dall’utente, che spesso compaiono quasi a tradimento, perché è in grado di ridurre l’utilizzo di sistemi di ad blocking e ovviamente perché è in grado implementare gli introiti pubblicitari da parte degli inserzionisti.

Oggi, facebook, in continuo aggiornamento, sembra più configurasi come un’agenzia pubblicitaria online e con i suoi strumenti è in grado di raggiungere tutti gli utenti del web. Molti sono convinti infatti, che facebook abbia già sottratto una grossa fetta di mercato al colosso delle comunicazioni Google attraverso il suo sistema avanzato di advertising (vedi il confronto nella foto).

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Google sembra però mantenere intatta la sua posizione nel campo della pubblicità, offrendo variegati servizi pubblicitari a prezzi concorrenziali, solo per citarne alcuni: google ranking per la SEO, google my business per aiutare le aziende a farsi trovare in tutto il mondo, google Adword Express per creare annunci pubblicitari in pochi minuti e google Adsense che permette di collocare e guadagnare con le  pubblicità inserite nel proprio sito.

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La pubblicità 2.0 non smetterà mai di sorprenderci, ha enormi potenzialità e va sfruttata al meglio, infatti, è il caso di parlare di comunicazione integrata di marketing, non è sufficiente un solo servizio per pubblicizzare il proprio business online, ma è consigliabile utilizzare un mix integrato.

Seguiteci per restare aggiornati!

Buona pausa caffè 🙂

Sara Loi

 

 

Game of Gomorra: che crossover!

‘Il Trono di Spade’ e ‘Gomorra la serie’ sono diventate ormai più di semplici serie Tv. Da i video-parodia dei The Jackal alla miriade di meme di Jon Snow e soci, i telefilm sono diventati dei veri e propri fenomeni social ed ormai piattaforme come Facebook e Twitter sono delle piazze dove urlare il proprio pensiero sul finale di puntata appena visto (rendendo lo spoiler una delle piaghe sociali della nostra generazione).

Per gli amanti di entrambe le serie (quindi al 99,9% della popolazione mondiale) segnaliamo la pagina Game of Gomorra, che fa del crossover  una vera e propria arte tra video ed immagini, raggiungendo più di 7.000 like in sole due settimane. “L’idea ci è venuta pensando a tutte le similitudini che ci sono tra le due serie, soprattutto una scena del trailer della seconda stagione di Gomorra quando Don Pietro pronuncia la fatidica frase “C’arrpigliamm tutt chell che è o nuost”; non potevo non pensare a Jaimie che, tornando ad Approdo del Re, dice a Cersei: “Everything they’ve taken from us we’re going to take back and more”. Quella è stata la prima immagine che ho creato.” affermano i membri del ‘Clan di Game of Gomorra’. “In entrambe viene narrata la decadenza politica, sociale ma soprattutto dell’essere umano, in un mondo crudele e governato da spietati giochi di potere. Crediamo che la creazione di immagini satiriche riguardanti queste due serie che trattano dei temi così maturi e delicati, oltre a strappare una risata, sia anche un a maniera per affrontare la realtà che ci circonda e sdrammatizzare.”

Insomma una pagina stupenda ed admin bravi ed intelligenti, cosa chiedere di più?

Eccovi una raccolta delle immagini più belle

QUI il link alla loro pagina Facebook

State senza pensier 😉

Renato Mazzola

p.s. Da persone sagge hanno trovato un modo semplice per non fare spoiler…perchè non prendere esempio?

“Cornetto’s commitment” mette fine ai tradimenti! Come? con due anelli che…

Quanti amori finiti, quante delusioni, litigi e rotture a causa di tradimenti da binge watchingFinalmente, il noto brand di gelati della Unilever, pone fine a tutta questa sofferenza!

Perché diciamocelo, il motivo alla base della chiusura dei rapporti “moderni” é sempre lo stesso o perlomeno questo fenomeno è sempre più frequente tra i più giovani: quello di guardare gli episodi di un serie TV (precedentemente concordata) prima del partner.

La situazione peggiora quando, appena colti in fragrante, si cerca di camuffare il tutto negando all’infinito (almeno nella fase iniziale), per poi spoilare senza criterio e senza nemmeno rendersene conto.

Per fortuna algida UK è venuta in soccorso (guarda lo spot).

È bastato un accordo tra i servizi streaming di video come: Netflix, Hulu o Amazon Video e il brand in questione per porre fine a questo dilemma.

Lo so, ora vi starete chiedendo: come lo fa?

Semplice, attraverso un gadget particolare: due anelli (per state in tema ovviamente) che sfruttano la tecnologia NFC per collegarsi e comunicare tra loro. Solo se i due anelli si trovano vicini sarà possibile vedere la puntata del telefilm.

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Il gadget è accompagnato da un app mobile che consentirà alla coppia di selezionare il telefilm e di usufruire dell’intero servizio.

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Per questa pubblicità non potevano di certo trovare nome migliore: Series Commitments, un gioco di parole che si basa sull’impegno e sulla fedeltà reciproca (alla base di qualsiasi rapporto).

In Italia dobbiamo ancora attendere per vedere pubblicità di questo livello, per ora ci dobbiamo accontentare della pubblicità Algida Italia con Fedex e Jax.

In ogni caso, se siete interessati all’iniziativa il Cornetto unilever UK ha assicurato al suo pubblico, con l’utilizzo di questo servizio, un’intera stagione di puro amore. Mica male!

Buona pausa caffè 🙂

Sara Loi

Enrico Mentana Show: la maratona politica tutta gag

Sembrava una puntata di “Crozza nel paese delle meraviglie” ed invece era proprio Enrico “Chicco” Mentana alle prese con una delle sue famose maratone per le elezioni amministrative. Il direttore del Tg di LA7 ha regalato ai telespettatori una serie di sketch con gli inviati, gli ospiti in studio ed anche i politici in collegamento, rendendo la diretta per il monitoraggio degli exit poll un vero e proprio show con molte reazioni anche su Twitter.

Da segnalare lo scambio di battute tra Mentana ed uno Stefano Parisi visibilmente soddisfatto per l’aver raggiunto il ballottaggio contro il candidato di centrosinistra e favorito Beppe Sala per la poltrona a sindaco di Milano.

Qui i link per vedere i video sul sito di Repubblica: Mentana Show e Mentana VS Parisi

 

Buona Pausa Caffè 😉

Renato Mazzola

 

 

Quando le passioni diventano business: il caso PewDiePie, lo Youtuber più famoso al mondo

Non concluderai mai nulla giocando ai videogames” chi sa quante volte Felix Arvid Ulf Kjellberg, in arte PewDiePie, si è sentito dire frasi del genere. Eppure lui, ragazzo svedese di 27 anni, dal 2010 quando ha iniziato la sua “carriera”, ad oggi è diventato uno degli Youtubers più seguiti e pagati al mondo. Circa 7 milioni di dollari l’anno, un totale di 45.119.533 iscritti e  per finire 12.314.907.552 visualizzazioni, più dell’intera popolazione terrestre, impressionante vero?

Ma chi è PewDiePie?
Un ragazzo come tanti altri che, partendo dalla sua passione più grande, i videogiochi, decide di pubblicare le sue sessioni di gioco su Youtube, un pò per scherzo un pò per divertimento, condividendo commenti, recensioni e reazioni e lanciando pian piano un vero e proprio trend nel settore. Il canale di PewDiePie oggi raccoglie migliaia di fan fidelizzati, la maggior parte di cui adolescenti, che ogni giorno aspettano i suoi video e amano commentarli, sperando di attirare la sua attenzione.

Ecco uno dei classici video di PewDiePie, qui mentre prova Outlast un videogame survival-horror 😀

 

Fortuna o talento?

Senza dubbio il secondo. Non è facile riuscire a creare un legame così forte con il pubblico che duri nel tempo ( un po’come fanno le aziende dei brand più famosi, che devono puntare a vendere il proprio prodotto attraverso le strategie di comunicazione) e questo principalmente accade perché:

  • è riuscito a trovare il tono di voce adatto al suo pubblico, creando un vero e proprio linguaggio che lo identifica, oggi imitato da tantissimi Youtubers
  • ha saputo creare un format del tutto nuovo, quello del gaming su Youtube, riuscendo a carpirne le reali potenzialità
  • riesce ad essere spontaneo e ironico davanti alla videocamere che, però, non vuol dire di certo improvvisare!
  • ama interagire con il suo pubblico e chiama i suoi seguaci “Bros” e non semplicemente fans, proprio per sottolineare che tra lui e il pubblico non c’è alcuna differenza, riuscendo a rimanere con i piedi per terra anche dopo l’inaspettato successo

Inutile dire che i videogiochi che PewDiePie prova e pubblica nei suoi video ( soprattutto videogames indipendenti  e quindi con poca visibilità) hanno un immediato effetto positivo sulle vendite, rendendolo uno degli influencer più corteggiati dalle aziende videoludiche.

La forza della rete e dei social oggi sta anche in questo: creare il brand di se stessi e mettersi in “gioco” oggi può portare risultati inaspettati…a patto di essere una forza della natura come PewDiePie!
 

Buona pausa caffe!

Maria Froio

 

 

La costituzione più bella del mondo ma si può anche cambiare: le dichiarazioni di Roberto Benigni che fanno discutere l’opinione pubblica

 

Questa settimana vi parliamo delle dichiarazioni di ROBERTO BENIGNI ” 

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“La costituzione italiana è la più bella del mondo “, queste erano le parole che pronunciava l’attore/regista Roberto Benigni  quando raccontava qualche anno fà  la costituzione italiana in tv, mentre giovedì 2 giugno durante un intervista rilasciata a Repubblica ha dichiarato  di votare sì al referendum costituzionale ( il 3 maggio si era dichiarato per il ‘no’ al referendum), sostenendo che resta la costituzione più bella del mondo ma si può anche cambiare.

In molti ci sono rimasti male per via di queste dichiarazioni, le reazioni sui social network da parte degli utenti della rete di molti personaggi del mondo della politica, dello spettacolo e dell’editoria non si sono fatte attendere

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Buona pausa caffè

 

Federico Staffolani

 

 

 

 

 

 

 

ELEZIONI A ROMA: Ceres candida tutti, tu che aspetti?

Il 5 giugno si vota in diversi comuni Italiani e la Ceres ha colto al balzo queste elezioni per offrire a tutti una grande possibilità: candidarsi come sindaco!

Come?

Le regole per partecipare a #CereSPQR sono semplici:

“Inventa un partito; lancia uno slogan e noi ti candidiamo”

Se non siete ancora sicuri, visitate la pagina ufficiale dell’evento, ci vorrà davvero poco per convincervi ad entrare nella loro community!

Ne avevamo già parlato in un precedente articolo, la comunicazione della Ceres è vincente, geniale e allo stesso tempo originale. E’ bastato un evento su facebook per avvicinare più di tremila fan a questa iniziativa, appassionati che da qualche settimana discutono sui social per cogliere l’opportunità di essere eletti alle comunali Romane (c’è da dire che a questi candidati non convenzionali la birra in mano non manca mai).

La comunicazione Ceres non si ferma qui! E’ stata in grado, in pochissimo tempo, di dominare l’intera scena del dibattito politico ironizzando sulla questione, con iniziative create ad hoc, con lo scopo di provocare i reali candidati. Questo è un esempio:

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Senza dimenticare i fantastici post che ogni giorno la ceres condivide su facebbok, con lo scopo di tenere sempre vivo l’interesse dei propri sostenitori:

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Scommetto che adesso vorrete candidarvi anche voi. Vero?

In ogni caso, sono sicura che dopo tutto questo “parlare di birra” vi è venuta sete, quindi, se siete interessati e volete approfondire questo argomento, vi consiglio il Blog dei nostri amici che vi indicheranno (da vero intenditori) tutti i locali dove poter gustare le migliori “bionde” a Roma!

Elezioni o meno, noi la birra c’è la beviamo, alla faccia della politica! Però, come la stessa ceres ci insegna, andiamo a votare perché:

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La birra per l’aperitivo è perfetta, ma non dimenticate il caffè dopo pranzo!

Buona pausa!

Sara Loi

 

Twitter sospende noto account fake di Putin: il web si rivolta

@DarthPutinKGB ci ha lasciato, di nuovo. Il noto account da oltre 50.000 followers che dal 2013 parodizza il leader del Cremlino è stato bannato da Twitter insieme ad altri 4 account, sempre satirici  e sempre aventi protagonisti figure di spicco del panorama politico sovietico. Alcuni sono stati successivamente reintegrati ( DarthPutin era astato riaperto ieri per poi essere richiuso), ma questo accanimento improvviso pro-Russia è risultato alquanto sospetto e poco chiaro, scatenando la reazione di molti utenti del noto social network.

Lo staff di Twitter ha affermato che l’account violava le condizioni per i profili parodia, il quale afferma che nella bio debba essere inserita in modo chiaro ‘parodia’ o ‘falso’. Quella di @DarthPutinKGB era: “146% of Russians didn’t elect me. You don’t visit Russia, I visit you. I serve tea to those that call this parody. Tweets made topless signed vvp.”.

Tutto questo sta accadendo in concomitanza alla firma del codice di condotta sull’incitamento al’odio online: quando segnalazioni di massa= ban senza accertarsi del contenuto, siamo davvero sicuri che i grandi colossi della rete abbiano gli strumenti per regolare l’hate speech?

Vi lascio questo articolo per leggere tutti i tweet più divertenti del buon Vladimiro!

Buona pausa caffè 😉

Renato Mazzola